Conoscenza · Coscienza · Consapevolezza

Conoscere ciò che siamo,
per diventare ciò che possiamo essere.

co.co.co. è un progetto di ricerca interiore e di pratica. Il punto di partenza è l'insegnamento di G.I. Gurdjieff; sullo sfondo, in dialogo, alcune grandi tradizioni della ricerca spirituale, in particolare il buddhismo e il cristianesimo.

Scorri per entrare nel progetto ↓
Il progetto

Tre parole.
Un solo movimento.

Conoscenza, Coscienza, Consapevolezza non sono tre concetti da imparare a memoria. Sono tre passaggi di un possibile cammino: vedere, accorgersi, vivere in modo più presente.

co.co.co. nasce come spazio di studio, confronto e pratica: un luogo dove l'esperienza quotidiana diventa materia di osservazione e dove le idee possono essere verificate attraverso la vita.

01

Conoscenza

Studiare l'uomo, i suoi meccanismi, le sue abitudini e le possibilità di trasformazione. Conoscere, prima di tutto, ciò che accade in noi.

02

Coscienza

Passare dalla comprensione all'osservazione di sé: riconoscere pensieri, emozioni, automatismi e stati interiori mentre accadono.

03

Consapevolezza

Portare una presenza più stabile nella vita concreta: nelle relazioni, nel lavoro, nelle scelte e nel modo in cui incontriamo noi stessi e gli altri.

«L'uomo è una macchina.»

Una formulazione centrale nel linguaggio di Gurdjieff, qui usata come apertura al tema dell'automatismo.
La via principale

Gurdjieff e la Quarta Via

Al centro di co.co.co. c'è l'insegnamento di George Ivanovitch Gurdjieff (1866–1949) e ciò che viene comunemente chiamato Quarta Via.

In questa prospettiva, l'essere umano tende a vivere in uno stato di automatismo: reagisce, pensa, desidera e agisce secondo schemi spesso non riconosciuti. Il lavoro comincia dall'osservazione di questo funzionamento, senza accontentarsi di una conoscenza soltanto teorica.

Una parola centrale è ricordo di sé: un richiamo a essere presenti a ciò che accade, mentre accade. La vita quotidiana può diventare il luogo stesso della pratica.

Osservazione di sé

Vedere pensieri, emozioni, impulsi e comportamenti senza confonderli immediatamente con ciò che siamo.

Ricordo di sé

Coltivare una presenza che tenga insieme ciò che osserva e ciò che viene osservato.

Lavoro nella vita

Trasformare relazioni, ostacoli e situazioni ordinarie in occasioni di attenzione e lavoro interiore.

In dialogo con le tradizioni

Non una sintesi forzata.
Un dialogo.

Il riferimento a Gurdjieff costituisce l'asse principale del progetto. Il buddhismo e il cristianesimo vengono avvicinati come tradizioni differenti, con linguaggi, pratiche e presupposti propri.

L'intento non è confonderle in un'unica dottrina, ma metterle in dialogo quando possono aiutare a interrogare grandi domande: che cosa significa essere presenti? Che cosa significa conoscere se stessi? È possibile trasformare il modo in cui viviamo?

Secondo orizzonte

Buddhismo

Attenzione, presenza, osservazione della mente e comprensione della sofferenza sono alcuni dei temi attraverso cui il progetto può entrare in dialogo con la tradizione buddhista, senza ridurla a una semplice tecnica di benessere.

Il confronto potrà includere, a seconda dei temi, prospettive della tradizione buddhista antica e di scuole successive.
Secondo orizzonte

Cristianesimo

Vigilanza, conversione interiore, preghiera, amore e trasformazione della persona offrono un altro linguaggio per interrogare il lavoro su di sé. Il cristianesimo viene considerato nella sua dimensione spirituale e contemplativa, con attenzione alla sua pluralità storica.

Il dialogo non presuppone che tradizioni diverse dicano la stessa cosa: le differenze fanno parte della ricerca.
Blog

Idee da leggere.
Domande da portare con sé.

Articoli, appunti, letture e riflessioni sul lavoro interiore, sull'insegnamento di Gurdjieff e sul confronto con le tradizioni contemplative.

Eventi

La ricerca prende forma
anche insieme agli altri.

Incontri, conferenze, gruppi di studio e momenti di pratica. Questa sezione sarà il calendario vivo delle attività di co.co.co.

Prossimamente

Non si tratta soltanto di sapere di più.
Si tratta di vedere diversamente.

co.co.co. vuole essere uno spazio aperto di ricerca: serio nello studio, concreto nella pratica, rispettoso delle differenze.